Teologia e scienze della religione

 

Fondamenti e principi del rapporto fra teologia e scienze della religione
Introduzione al rapporto fra teologia e scienze della religione
Religione fra modernità e futuro
Scienze della religione e dialogo interreligioso
Sentiremo crescere le foreste

Fondamenti e principi del rapporto fra teologia e scienze dlla religione (scarica testo completo pdf)

Per affrontare correttamente temi e problemi dei rapporti fra teologia e scienze della religione dobbiamo approfondire anzitutto le fondamentali differenze fra le vecchie posizioni epistemologiche, ancora seguite nella prima metà del XX secolo e quelle nuove affermatesi dalla seconda metà. Occorre comprenderne il senso. L’indicazione cronologica è abbastanza larga. Essendo approssimativa non va presa alla lettera. Costituisce comunque un criterio valido ai fini di questo studio, che non ha per suo oggetto la delimitazione delle cronologie, ma lo studio e l’analisi critica dei presupposti culturali, storici e filosofici che presiedono ai problemi scientifici . Poiché tale analisi è finalizzata a un dialogo costruttivo fra saperi e cultura e, in particolare, al rapporto fra le modalità del pensiero scientifico e quelle del pensiero teologico, muoveremo dagli ultimi secoli. Essi sono i più segnati dall’isolamento, le incomprensioni e le polemiche fra tali saperi. Ci soffermeremo su di essi per capire le ragioni e per superare, nei modi migliori, le difficoltà degli attuali tentativi di dialogo interdisciplinare e transdisciplinare. Ciò dovrebbe consentirci di ipotizzare anche loro nuove modalità.

 

Introduzione al rapporto fra teologia e scienze della religione (scarica testo completo pdf)

La cultura moderna ha creato e sviluppato le scienze della religione. Nonostante i presupposti secolarizzati che, alle origini, guidavano le ricerche, le diverse discipline accumularono un insieme di documenti e conoscenze de grande valore per comprendere le religioni e la religione. Oggi, superate le preclusioni scientiste del passato, consentono di riconoscere l'estrema l'importanza, valore e significato della religiosità e le religioni per le persone, le culture, la società e l'intera umanità. La nostra riflessione parte da questa tesi: le scienze della religione hanno elaborato una documentazione di eccezionale valore per la conoscenza, verifica critica e valorizzazione delle religioni. Hanno, soprattutto, fatto emergere alcuni temi di significato e valore straordinario: teofanie, homo religiosus e antropofanie, fondamentali per la comprensione della religione, la cultura, dialogo interreligioso e la stessa riflessione teologica.
Esse offrono utili criteri per verificare la validità e l'autenticità degli atteggiamenti e comportamenti personali (psicologia e psicanalisi della religione), funzioni e ruoli sociali (sociologie della religione), significati e valori personali, culturali e sociali (antropologia della religione), aspetti strutturali e istituzionali (fenomenologia e storia comparata delle religioni), credenze e valori morali e spirituali (antropologia della religione e storia comparata delle religioni). A livello teologico, le grandi acquisizioni sulle teofanie, antropofanie e uomo religioso risultano del massimo interesse per nuove prospettive di ricerca e riflessione sul caso: Gesù di Nazareth, il Cristo, centro della Rivelazione, fede e teologia cristiana. Esse consentono di parlarne, secondo le loro categorie, come suprema ierofania-teofania o manifestazione salvifica di Dio; come massima antropofania o rivelazione della piena autenticità umana;  come perfetto homo religiosus o vero adoratore in spirito e verità, artefice di umanizzazione, umanesimo e cultura.

Religione fra modernità e futuro (scarica testo completo pdf)

Religione fra modernità e futuro: itinerari e percorsi tenta di rileggere gli itinerari e i percorsi che scienze e filosofie, lungo la modernità, hanno tracciato o seguito nelle loro analisi e riflessioni sulla religione.Anzitutto, vi è il paradossale divario fra movenza storica, partenza teoretica ed esiti effettivi. Vale a dire che scienze e filosofia della religione, partendo dall'assioma illuminista, poi fatto proprio dal secolarismo, del declino irreversibile della religione nelle società evolute e nelle culture tecnoscientifiche, giunsero a risultati imprevisti. Avendo posto la missione di tali discipline nel rilevare e accelerare decisamente tale declino, gli esiti furono sconvolgenti.

 

Scienze della religione e dialogo interreligioso (scarica testo completo pdf)

Nella società mondiale, sempre più plurietnica e pluriculturale, la sorprendente rinnovata vitalità delle religioni conferma che il loro kairos non è concluso, né il loro compito finito. A loro volta le scienze della religione presentano una documentazione di eccezionale valore per la conoscenza, la verifica critica e  la valutazione delle religioni, ponendo al centro del dibattito culturale tre problemi di grande significato scientifico, culturale e teologico: le teofanie, l’homo religiosus e le antropofanie.
La fede cristiana, che testimonia in Gesù di Nazaret la suprema teofania (vero Dio), antropofania e homo religiosus (vero uomo), ne rimane fortemente coinvolta. Infatti, il mistero di Cristo viene posto al centro delle tematiche fondamentali per le scienze della religione. Il dialogo interreligoso non può rimanerne ignaro, in quanto costituisce uno degli areopaghi del terzo millennio, in cui fede, religioni e scienze si confronteranno per costruire insieme la convivenza e gli umanesimi della nuova èra. Gismondi ricorda che a tal fine occorre elaborare una nuova teologia dialogica, capace di tradurre in termini di dialogo interreligioso e interculturale la forza sconvolgente di queste novità.

 

Sentiremo crescere le foreste (scarica testo completo pdf)

Uno dei maggiori fisici contemporanei ha scritto che fede e scienza sono i maggiori doni di Dio all'umanità . Perché allora da alcuni secoli il loro rapporto è conflittuale? Forse perché si è parlato troppo di scienza e scienze, troppo poco di pensiero scientifico, mai di cultura scientifica. In questo modo si è usata la parola scienza per indicare di tutto: metodi, atteggiamenti, contenuti, risultati, attività, conoscenze, sapere, persone, esperienza umana, strutture, istituzioni, imprese di ricerca o di controllo, ecc. Il termine è diventato così vago ed equivoco da perdere il senso. Potremmo distinguere, almeno, due prospettive. Scienza come insieme di procedimenti volti a scoprire la struttura intelligibile della realtà osservabile, mediante l'osservazione sistematica, l'elaborazione teorica dei dati osservati e il controllo sperimentale delle deduzioni teoriche. Scienza come esperienza umana e culturale, che può arricchire lo spirito, la cultura e dare nuova consapevolezza etico-morale a persone e società . Per questa ricerca sulla cultura e sull'umanesimo scientifici, la seconda prospettiva è la più importante. Riferirò ad essa, quindi, le proposte positive.